No, grazie: preferisco ammalarmi

No, grazie: preferisco ammalarmi

di Luca Scarabelli (1 minuto per star bene)

LA STORIA

Il Sistema Sanitario Nazionale offre annualmente ad una certa fascia della popolazione uno screening gratuito per la prevenzione di malattie anche piuttosto gravi: è gratuito, semplice da fare e non invasivo.

La cosa sorprendente è che solo meno del 30% delle persone invitate accetta. Bizzarro, non vi pare.

Eppure sembra che questo schema offerta-risposta sia piuttosto diffuso. Quale è la ragione di questa reazione? Perché qualcuno a cui si offre uno screening gratuito risponde “no, grazie“? Forse perché è sicuro di star bene o forse perché ha paura di scoprire di essere malato?

Io non sono un medico e nemmeno uno psicologo e quindi non posso aiutarvi a trovare una ragione.

Io sono un consulente strategico, ovvero una persona che studia il Modello che una azienda ha per far soldi e gli dice se è sano o se può o deve essere cambiato.

 

IL NODO CENTRALE

Noi vediamo, ogni anno, alcune decine di aziende ed offriamo loro uno screening gratuito del loro modello d’affari. Più o meno il 70% dice “grazie, ci pensiamo” e poi non se ne fa nulla. Perché, mi chiedo, è gratis?

Ogni volta che il sistema sanitario, nazionale o regionale, mi manda uno screening io lo faccio: sino ad ora sono risultato sano, ma ad un paio di miei amici hanno salvato la vita.

Le aziende sono organismi vitali: oggi lavorano in un mercato complicato e in continua evoluzione. I modelli d’affari, validi ieri, oggi spesso non lo sono più. I concorrenti cambiano; non ci sono più confini; cambiano gli stili di vita e di acquisto. I prodotti diventano maturi ed invecchiano più velocemente di quanto accadeva ieri.

Vedo aziende che lavorano in mercati e con modelli ormai vecchi, destinate a spegnersi progressivamente: uno, due, forse tre anni, ma il loro destino è segnato. Progressivamente i loro ricavi non riusciranno più a coprire i costi necessari per generarli, i clienti si sposteranno su altri fornitori, le banche ridurranno i crediti.

LA SFORTUNA IN AZIENDA NON ESISTE

Non è sfortuna, in azienda non esiste: è solo il modello d’affari che non funziona più. Fine dei giochi.

Ma perché, mi chiedo, attendere una diagnosi infausta? Non sarebbe meglio fare un piccolo, semplice e non invasivo screening?

Beh, io mi faccio le analisi e voi?