Che c’entra il marketing con Industry 4.0?

Che c’entra il marketing con Industry 4.0?

di Adriano Simonetti (5 minuti per riflettere)

INDUSTRY 4.0: UNA OPPORTUNITA’

Oggi si fa un gran parlare di Industry 4.0, spesso solo per promuovere investimenti, sfruttando una importante deducibilità fiscale e qualche contributo a fondo perduto. La storia insegna che ogni soldo speso solo per vantaggi fiscali incide poco o nulla sulla creazione di valore dell’azienda, sino ad essere spesso completamente inutile: gli imprenditori di successo sanno bene che la prima variabile da considerare negli investimenti è il vantaggio competitivo che questi porteranno alla loro azienda, non nel breve ma nel lungo periodo.

Fatta questa premessa ricordiamo il principio base di Industry 4.0: fare in modo che i prodotti, grazie all’uso delle nuove tecnologie digitali, rispondano sempre meglio alle esigenze di un consumatore che cambia rapidamente e che non risponde più ai vecchi parametri socio demografici.

IL MODELLO D’AFFARI: PRIMO PASSO

Quando si parla di tecnologie digitali ci si riferisce ai robot e alle stampanti 3D ma anche e soprattutto alle analisi dei Big Data e alla interconnessione sia tra macchine che tra uomini. Quindi anche nell’era di Industry 4.0 al centro del pensiero strategico non ci sono le automazioni, ma sempre e solo il consumatore: di conseguenza, il primo passo necessario è adeguare il Modello d’Affari alle potenzialità offerte dalle nuove tecnologie, ma soprattutto, grazie a queste, alla possibilità di soddisfare sempre e meglio le esigenze del cliente, sia esso privato che industriale.

Ecco quindi che il marketing diventa lo strumento indispensabile per mettere in contatto l’azienda con il consumatore e viceversa; anzi il marketing, sia strategico che operativo, deve essere declinato in funzione delle nuove tecnologie sia di produzione che di comunicazione o, ancor meglio, di condivisione.

Questo non lo dico io, ma il padre del marketing Philip Kotler che, nel suo ultimo libro intitolato, guarda caso, Marketing 4.0, ribadisce che “le aziende di successo sono quelle che risolvono i bisogni del consumatore offrendo prodotti/servizi adeguati ad un mondo dove le tecnologie digitali hanno cambiato modi e tempi di relazione tra azienda e consumatore, rivoluzionando regole e risultati della comunicazione”.

VINCE CHI RISOLVE

Il marketing non è mai stato solo uno “slogan” o un’immagine: ed oggi è una attività ancora più complessa, che deve essere gestita in modo competente. In origine le aziende proponevano unilateralmente i loro prodotti, misurando il successo a posteriori con il valore delle vendite; sono poi venuti i tempi in cui, con interviste e ricerche di mercato, si cercava di individuare i diversi tipi di clienti e i bisogni da soddisfare. Oggi, grazie alle nuove tecnologie ed alla socializzazione digitale, sono gli stessi consumatori che progettano i prodotti e la comunicazione, usando l’azienda come strumento di partnership.

E così come in passato il marketing non era solo uno “slogan” o un’immagine, allo stesso modo oggi non è solo un sito internet o una pagina Facebook. E la soluzione dei problemi di vendita non sono l’e-commerce o il ricorso ad Amazon.

La tecnologia digitale non ha cambiato il fatto che il successo di un’azienda dipende dal soddisfare i bisogni del consumatore, ha solo aumentato gli strumenti a disposizione per definire, intercettare, comunicare e soddisfare tali bisogni.  Anzi più passa il tempo più questi strumenti devono essere integrati, coerenti tra di loro ed utilizzati sapientemente per consentire vantaggi competitivi sui propri concorrenti.

L’imprenditore di successo e che vuole rimanere tale, sa benissimo che oggi le scelte possibili sono sempre più numerose, che le decisioni vanno prese e che il tempo per farlo è sempre più ridotto. Il marketing, oggi ancor più di ieri, è, per questo imprenditore e di conseguenza per un’azienda che vuole aumentare il suo valore, lo strumento guida indispensabile per muoversi in un contesto mutevole e indefinito.

LE AGEVOLAZIONI SONO STRUMENTALI

La storia delle imprese di successo mostra che, per sfruttare appieno tutte le opportunità di Industry 4.0, bisogna prima ripensare il Modello d’Affari dell’azienda e poi, e solo poi, servirsi delle agevolazioni economiche e fiscali per comperare gli strumenti utili all’impresa e non viceversa.

Come ben sa il bravo imprenditore, il successo della sua azienda dipende dal rimanere unico e competitivo sul mercato: chi è convinto che vada tutto bene e non si ferma a riflettere se il suo Modello d’Affari è in linea con i tempi, rischia poi di trovarsi senza tempo per rimediare.